FERNANDO PESSOA – ABDICAZIONE

Fernando Pessoa
Abdicazione

da:
Poesie
di Fernando Pessoa
Edizione con testo originale a fronte
A cura di Antonio Tabacchi
e Maria José de Lancastre
Biblioteca Adelphi, 2013, 4ª ediz.

Lettura di Luigi Maria Corsanico

Gustav Mahler – Symphony no 9, Adagio
Vienna Philharmonic Orchestra / Daniele Gatti

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Prendimi fra le braccia, notte eterna,

e chiamami tuo figlio.

Io sono un re

che volontariamente abbandonò

il proprio trono di sogni e spossatezze.

La mia spada, pesante in braccia stanche,

l’affidai a mani virili e calme;

lo scettro e la corona li lasciai

nell’anticamera, rotti in mille pezzi.

La mia cotta di ferro, così inutile,

e gli speroni, dal futile tinnire,

li abbandonai sul gelido scalone.

La regalità ho smesso, anima e corpo,

per ritornare alla notte antica e calma,

come il paesaggio quando muore il giorno.

Gennaio 1913

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ABDICAÇÃO

Toma-me, ó noite eterna, nos teus braços

E chama-me teu filho.

        Eu sou um rei

Que voluntariamente abandonei

O meu trono de sonhos e cansaços.

Minha espada, pesada a braços lassos,

Em mãos viris e calmas entreguei;

E meu ceptro e coroa, — eu os deixei

Na antecâmara, feitos em pedaços.

Minha cota de malha, tão inútil

Minhas esporas, de um tinir tão fútil,

Deixei-as pela fria escadaria.

Despi a realeza, corpo e alma,

E regressei à noite antiga e calma

Como a paisagem ao morrer do dia.

Janeiro 1913

Poesias. Fernando Pessoa. (Nota explicativa de João Gaspar Simões e Luiz de Montalvor.) Lisboa: Ática, 1942

1ª publ. in Ressurreição , nº 9. Lisboa: Fev. 1920.

4 pensieri su “FERNANDO PESSOA – ABDICAZIONE”

  1. Trovo in questa intensa interpretazione qualcosa che va oltre la spossatezza del poeta. un’assonanza d’animo che apre sorgenti emozionali ad elevata verticalità.
    L’eco dell’ascolto guida la mia mano che mal si adatta a trascrivere quanto assorbito.
    Grazie Luigi

    Piace a 1 persona

    1. Grazie, Francesco, per la condivisione dei versi di Pessoa, nel quale mi identifico spesso. Spogliarsi dell’inutile apparenza, gettare le maschere che purtroppo la vita ci ha talvolta imposto, forse ci libera e ora non temo più la mia nudità…
      Un caro saluto.

      "Mi piace"

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