Pablo Neruda – Ode all’uomo semplice

Pablo Neruda – Ode all’uomo semplice
NERUDA
LE GRANDI OPERE
ODI ELEMENTARI
A cura di Giovanni Battista De Cesare
Edizioni Accademia, 1979

Lettura di Luigi Maria Corsanico

Atahualpa Yupanqui – Milonga Triste

~~~~~~~~~~~~~~~~~

Ti racconterò in segreto
chi sono io,
così, ad alta voce,
mi dirai chi sei,
voglio sapere chi sei,
quanto guadagni,
in quale azienda lavori,
in quale miniera,
in quale farmacia,
ho un dovere terribile,
cioè sapere,
sapere tutto,
giorno e notte sapere
come ti chiami,
è questo il mio compito, conoscere una vita
non è abbastanza,
né conoscere tutte le vite è necessario,
vedrai,
bisogna sviscerare,
grattare a fondo
e come in una tela
le linee nascosero,
con il colore, la trama
del tessuto,
io cancello i colori
e cerco fino a trovare
il tessuto profondo,
così trovo pure l’unità degli uomini,
e nel pane
cerco
più in là della forma:
mi piace il pane, lo mordo,
e allora
vedo il frumento,
i campi di grano vicini,
la verde forma della primavera,
le radici, l’acqua,
per questo
più in là del pane,
vedo la terra,
l’unità della terra,
l’acqua,
l’uomo,
e così provo tutto
cercandoti
in tutto,
cammino,nuoto,navigo
fino ad incontrarti,
e allora ti domando
come ti chiami,
strada e numero,
perché tu riceva
le mie lettere,
perché io ti dica
chi sono e quanto guadagno,
dove abito,
e com’ era mio padre.
Vedi che semplice sono,
che semplice sei,
non si tratta
di nulla di complicato,
io lavoro con te,
tu vivi, vai e vieni
da un luogo all’ altro,
è molto semplice:
sei la vita,
sei trasparente
come l’acqua,
e così sono io,
il mio dovere è questo :
essere trasparente,
ogni giorno
mi educo,
ogni giorno mi pettino
pensando come pensi,
e cammino
come tu cammini,
mangio come tu mangi,
tengo fra le braccia il mio amore
come tu la tua sposa,
e allora,
quando questo è provato,
quando siamo uguali
scrivo,
scrivo con la tua vita e con la mia,
col tuo amore e con i miei,
con tutti i tuoi dolori,
e allora
siamo già diversi
perché, la mia mano sulla tua spalla,
come vecchi amici
ti dico in un orecchio:
non soffrire,
arriva già il giorno,
vieni,
vieni con me,
vieni
coloro che ti assomigliano,
i più semplici,
vieni,
non soffrire,
vieni con me,
perché sebbene tu non lo sappia,
questo sì io lo so:
io so in che direzione andiamo,
ed è questa la parola:
non soffrire
perché vinceremo,
vinceremo noi,
i più semplici,
vinceremo,
anche se tu non lo credi,
vinceremo.

8 pensieri su “Pablo Neruda – Ode all’uomo semplice”

  1. Poesia immensa che ci travolge con la tua voce e ci riempie il cuore.
    Ci sarebbe tanto da dire ma questi versi sono annullano tutto invocano un dialogo e incitano all’ascolto per camminare insieme nella semplicita verso una vittoria finale.
    Un abbraccio, nella luce musicale della tua voce e della tua anima.

    Piace a 1 persona

    1. È sempre più difficile credere nel trionfo della semplicità e dell’onestà; gli eventi drammatici di tutti i giorni, gli egoismi, il risorgere di ideologie mai sconfitte, i sovranismi e tutto quell’odio che malignamente impregna i nuovi mezzi di comunicazione di massa, i socials… dove sempre più spesso sono terreno di scontro tra persone che neppure si conoscono, questi opinionisti improvvisati, che finalmente hanno campo libero per sfogare la loro ignoranza nei commenti o nelle pubblicazioni, una massa sempre più lievitante. Contrapporre Bellezza a tutto ciò, appare un compito improbo, forse inutile? Non so rispondere. L’energia necessaria si sta esaurendo. Un forte abbraccio, caro Francesco!
      Luigi

      "Mi piace"

      1. Capisco la tua stanchezza ma continuare a inseguire la bellezza cercando di sfiorarla è il nostro modo di essere e sebbene a volte siamo sommersi dalle negatività saremo sempre pronti e ricominciare a lottare. La tua energia è l’istinto verso la musicalità dell’anima che ha nelle parole e nella voce i suoi strumenti più raffinati.
        Non arrendersi.
        Un abbraccio

        Piace a 1 persona

  2. … Ciao, caro*Luigi… I hope you feel better emotionally… and your spirits are up… I often think of you – and sending your way Good Wishes & Blessings… Your gentle warm voice helps me in my many lonely nights and thoughts… I am always grateful to you for finding energy & time to share great poetry with me & with so may other admirers of your lectures. Grazie mille… Bonne-nuit, mon-cher-ami…. and a good week ahead to You, Gentle Soul.

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...