“Una sigaretta dal mio cuore” di Diego Bruschi

Una sigaretta dal mio cuore
di Diego Bruschi ©
Lettura di Luigi Maria Corsanico

Astor Piazzolla & Gerry Mulligan – Close Your Eyes And Listen (excerpt)

Immagini dal web, rielaborate da L.M. Corsanico, di proprietà degli autori.

~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~

Una sigaretta dal mio cuore
di Diego Bruschi ©

I fari delle macchine si susseguono, là sul cavalcavia davanti al porto. Il flusso di luci sarebbe anche bello, sembra l’inizio d’un film. Ma quante solitudini sulle grandi strade, ognuno nel suo guscio, scaldato dal falso focolare del navigatore. Strade dense di gente che non si parla, non si ascolta, reciproca totale irrilevanza.
Certe stradine d’operaia periferia, quando tornavo, salutavo sempre qualcuno, perfino certi litigi, dalle finestre, mi facevano compagnia. Eppure la vera ricchezza, quella che fa star bene, è farsi compagnia.
Amicizia, vicinanza, dolcezza, ma anche timido virile silenzio, la sigaretta offerta col pacchetto in mano, quelle nazionali era metafora del cuore, ecco, prendi una sigaretta dal mio cuore.
Io stesso, da tutti definito come un brav’uomo, non sono esente del piccolo vischioso egoismo di chi ha troppo, egoismo del pin. Solitudine da bancomat.
Diamoci una mossa, torniamo umani, è l’unica soluzione per non impazzire con questo ghiaccio sul cuore.

3 pensieri su ““Una sigaretta dal mio cuore” di Diego Bruschi”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...