UOMO DEL MIO TEMPO – SALVATORE QUASIMODO –

Il Trionfo della morte di Pieter Bruegel il Vecchio, 1562

Salvatore Quasimodo
Uomo del mio tempo

da : “Giorno dopo giorno
Mondadori
Collana I poeti dello “Specchio”
Febbraio del 1947
con introduzione di Carlo Bo.

Lettura di Luigi Maria Corsanico

Immagine: bombardamenti in Ucraina.

Bruno Maderna: Requiem, per soli, coro e orchestra (1946)

~~~~~~~~~~

Sei ancora quello della pietra e della fionda,
uomo del mio tempo. Eri nella carlinga,
con le ali maligne, le meridiane di morte,
t’ho visto – dentro il carro di fuoco, alle forche,
alle ruote di tortura. T’ho visto: eri tu,
con la tua scienza esatta persuasa allo sterminio,
senza amore, senza Cristo. Hai ucciso ancora,
come sempre, come uccisero i padri, come uccisero
gli animali che ti videro per la prima volta.
E questo sangue odora come nel giorno
Quando il fratello disse all’altro fratello:
«Andiamo ai campi». E quell’eco fredda, tenace,
è giunta fino a te, dentro la tua giornata.
Dimenticate, o figli, le nuvole di sangue
Salite dalla terra, dimenticate i padri:
le loro tombe affondano nella cenere,
gli uccelli neri, il vento, coprono il loro cuore.

8 pensieri su “UOMO DEL MIO TEMPO – SALVATORE QUASIMODO –”

    1. Grazie infinite, carissima Lucia! Purtroppo questa specie aliena non modifica mai i suoi comportamenti… Speriamo che sia solo una folle, costosissima dimostrazione muscolare; con quello che stanno spendendo in armamenti e schieramenti militari avrebbero sfamato milioni di persone. Un abbraccio!

      Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...