David Maria Turoldo – Ballata della speranza

REGISTRAZIONE DEL 22 NOVEMBRE 2016, NEL CENTENARIO DELLA NASCITA
David Maria Turoldo
(Coderno di Sedegliano, 22 novembre 1916 – Milano, 6 febbraio 1992)
Ballata della speranza
O sensi miei… Poesie 1948-1988
(Milano /Rizzoli – 2002)

Lettura di Luigi Maria Corsanico

Johann Sebastian Bach
Violin concerto in E major BWV 1042
II Adagio
Itzhak Perlman
English Chamber Orchestra
Daniel Barenboim

(fotografie di L.M.Corsanico / Sud del Cile)

Cantico delle creature – Francesco d’Assisi

Francesco d’Assisi
Cantico delle creature

Lettore: Luigi Maria Corsanico

Arcangelo Corelli
Concerto Grosso Op. 6 No.8 Adagio

Nelle immagini:
la più antica stesura del Cantico di Francesco che si conosca, quella riportata nel Codice 338, f.f. 33r – 34r, sec. XIII, custodito nella Biblioteca del Sacro Convento di San Francesco, Assisi.

~~~~~~~~~~

Altissimu, onnipotente, bon Signore,
tue so’ le laude, la gloria e l’honore et onne benedictione.
Ad te solo, Altissimo, se konfàno et nullu homo ène dignu te mentovare.
Laudato sie, mi’ Signore, cum tucte le tue creature, spetialmente messor lo frate sole, lo qual è iorno, et allumini noi per lui. Et ellu è bellu e radiante cum grande splendore, de te, Altissimo, porta significatione.
Laudato si’, mi’ Signore, per sora luna e le stelle, in celu l’ài formate clarite et pretiose et belle.
Laudato si’, mi’ Signore, per frate vento et per aere et nubilo et sereno et onne tempo, per lo quale a le tue creature dai sustentamento.
Laudato si’, mi’ Signore, per sor’aqua, la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta.
Laudato si’, mi’ Signore, per frate focu, per lo quale ennallumini la nocte, et ello è bello et iocundo et robustoso et forte.
Laudato si’, mi’ Signore, per sora nostra matre terra, la quale ne sustenta et governa, et produce diversi fructi con coloriti flori et herba.
Laudato si’, mi’ Signore, per quelli ke perdonano per lo tuo amore, et sostengo infirmitate et tribulatione.
Beati quelli ke ‘l sosterrano in pace, ka da te, Altissimo, sirano incoronati.
Laudato si’ mi’ Signore per sora nostra morte corporale, da la quale nullu homo vivente pò skappare: guai a quelli ke morrano ne le peccata mortali; beati quelli ke trovarà ne le tue santissime voluntati, ka la morte secunda no ‘l farrà male.
Laudate et benedicete mi’ Signore’ et ringratiate et serviateli cum grande humilitate

SAN PAOLO APOSTOLO – LETTERA AI ROMANI

San Paolo Apostolo
Lettera ai Romani
Cap. 8, 31-39

Lettura di Luigi Maria Corsanico

J. S. Bach, Matthäus-Passion : “Erbarme dich, mein Gott” BWV 244
Organ transcription by Benjamin Righetti

San Paolo Apostolo, icona di Andrej Rublev, 1407

~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~

[31]  Che diremo dunque in proposito? Se Dio è per noi, chi sarà contro di noi?

[32]  Egli che non ha risparmiato il proprio Figlio, ma lo ha dato per tutti noi, come non ci donerà ogni cosa insieme con lui?

[33] Chi accuserà gli eletti di Dio? Dio giustifica.

[34] Chi condannerà? Cristo Gesù, che è morto, anzi, che è risuscitato, sta alla destra di Dio e intercede per noi?

[35] Chi ci separerà dunque dall’amore di Cristo? Forse la tribolazione, l’angoscia, la persecuzione, la fame, la nudità, il pericolo, la spada?

[36] Proprio come sta scritto:

          Per causa tua siamo messi a morte tutto il giorno,

          siamo trattati come pecore da macello.

[37] Ma in tutte queste cose noi siamo più che vincitori per virtù di colui che ci ha amati.

[38] Io sono infatti persuaso che né morte né vita, né angeli né principati, né presente né avvenire,

[39] né potenze, né altezza né profondità, né alcun’altra creatura potrà mai separarci dall’amore di Dio, in Cristo Gesù, nostro Signore.