Luigi Maria Corsanico legge Edgar Allan Poe

Per gentilezza di Fabrizio Centofanti

da qui

Luigi Maria Corsanico legge Edgar Allan Poe

Edgar Allan Poe
(Boston, 19 gennaio 1809 – Baltimora, 7 ottobre 1849)
Solo
Alone
Ricerca letteraria e traduzione
di Luisa Zambrotta ©2021

Lettura di Luigi Maria Corsanico

Alexander Scriabin:
Romance (Arr. for Cello and Piano by Steven Isserlis)
Mischa Maisky · Lily Maisky

Un dagherrotipo di Edgar Allan Poe, scattato circa
nel giugno 1849 a Lowell nel Massachusetts.
È noto come Dagherrotipo “Annie”, perché fu
consegnato ad Annie L. Richmond, un’amica di Poe.

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SOLO (Alone)

Sin dall’infanzia non ero
come gli altri — non vedevo
come gli altri — non sapevo
attingere le passioni da una fonte comune —
Dalla stessa sorgente non sgorgava
il mio dolore — non si destava
allo stesso modo il mio cuore alla gioia
e tutto ciò che ho amato –io l’ho amato da solo —
Allora – nella mia infanzia — all’albeggiare
di una vita tempestosa — scaturì
dall’abisso del bene e del male
il mistero da cui ancor mi sento imprigionare —
dal torrente, o dalla fontana —
dalla vermiglia rupe montana —
dal sole che mi rotolava attorno
nella sua sfumatura d’oro autunnale –,
dal fulmine nel cielo
che accanto a me correva —
dal tuono, e dalle tempeste —
e la nuvola che la forma assumeva
(quando il resto del firmamento era celeste)
d’un demone al mio sguardo —

Traduzione di Luisa Zambrotta ©2021

Edgar Allan Poe – Il cuore rivelatore

REGISTRAZIONE DEL 27 DICEMBRE 2015

Lettura di Luigi Maria Corsanico
Personaggi: il narratore, il vecchio.

Il cuore rivelatore” (The Tell-Tale Heart) è un breve racconto di Edgar Allan Poe, che fu per la prima volta pubblicato in The Pioneer di James Russell Lowell nel gennaio 1843; Poe lo ripubblicò nel suo periodico The Broadway Journal il 23 agosto 1845.
[E.A. Poe, Il cuore rivelatore, traduzione di Maria Gallone, in “Racconti del terrore”, Morano Editore, 1990]

Illustrazione di Harry Clarke per “Tales of Mystery and Imagination”, del 1919


Music in CC 3.0 by Incompetech.com

Serena notte! …😨…

EDGAR ALLAN POE – SOLO

Edgar Allan Poe
(Boston, 19 gennaio 1809 – Baltimora, 7 ottobre 1849)
Solo
Alone
Ricerca letteraria e traduzione
di Luisa Zambrotta ©2021

Lettura di Luigi Maria Corsanico

Alexander Scriabin:
Romance (Arr. for Cello and Piano by Steven Isserlis)
Mischa Maisky · Lily Maisky

Un dagherrotipo di Edgar Allan Poe, scattato circa
nel giugno 1849 a Lowell nel Massachusetts.
È noto come Dagherrotipo “Annie”, perché fu
consegnato ad Annie L. Richmond, un’amica di Poe.

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Edgar Allan Poe scrisse “Alone” nel 1829, poco dopo la morte della madre adottiva, Frances Allan, nell’album autografo di Lucy Holmes. La poesia non è mai stata stampata durante la vita di Poe. Fu pubblicata per la prima volta da E.L. Didier nella rivista letteraria “Scribner’s Monthly” nel settembre 1875, sotto forma di facsimile. Il facsimile, tuttavia, includeva l’aggiunta di un titolo e di una data non presenti sul manoscritto originale, appunto “Original”. Quel titolo era “Alone”, che così è rimasto.
Il manoscritto originale porta il numero 55 nell’angolo in alto a destra, come numero di pagina all’interno dell’album.
È uno scritto autobiografico in cui Poe esprime sentimenti intensi e conflittuali sulla sua infanzia e vita familiare, sottolineando la sua solitudine, isolamento e differenza.
Abitava in un mondo completamente diverso, in cui viveva le cose in modo molto più intenso e immaginoso rispetto alle altre persone. Se quel senso di essere diverso può essere visto come una benedizione, la fonte del suo potere visionario, può diventare anche un peso che lo mette in contatto con le misteriose profondità della sua anima. Una sorta di maledizione poiché la sensazione di essere intrappolato dalle sue percezioni potrebbe fargli sentire di vivere in un inferno.

Luisa Zambrotta

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Sin dall’infanzia non ero
come gli altri — non vedevo
come gli altri — non sapevo
attingere le passioni da una fonte comune —
Dalla stessa sorgente non sgorgava
il mio dolore — non si destava
allo stesso modo il mio cuore alla gioia
e tutto ciò che ho amato –io l’ho amato da solo —
Allora – nella mia infanzia — all’albeggiare
di una vita tempestosa — scaturì
dall’abisso del bene e del male
il mistero da cui ancor mi sento imprigionare —
dal torrente, o dalla fontana —
dalla vermiglia rupe montana —
dal sole che mi rotolava attorno
nella sua sfumatura d’oro autunnale –,
dal fulmine nel cielo
che accanto a me correva —

Solo (Alone), traduzione di Luisa Zambrotta ©2021

“Original” by Edgar Allan Poe (later titled, “Alone”), circa 1829. Lucy Holmes Balderston Album. The album is 8×5 inches in full leather containing 258 pages, some unused. An autograph album, with 76 poems and drawings contributed by friends, mostly in Baltimore, from 1826-1848.